
 |
Menù |
 |
| |
|
|
|
|
|
 |
Rubriche |
 |
| |
|
|
|
|
|
 |
Giornali & Riviste |
 |
| |
|
|
|
|
|
|
|

 |
VIAGGI |
 |
| |

BUONCONVENTO
I COLORI DEL COTTO E DELLE CRETE
Il nome deriva
dal latino bonus conventus e ha il significato di comunità
felice, fortunata: una buona adunanza di persone che gode della
fertilità della terra e dei vantaggi derivanti dalla vicinanza dei fiumi
Arbia e Ombrone, nonché dell’ottima posizione presso il guado del fiume
ISOLE
CAYMAN GIAMAICA MONTALBANO
ELICONA
|
|
| |

ANTAGNOD
Un giro di “walser”
davanti al Monte Rosa
Oscuro
rimane il toponimo Ayas, che alcuni riferiscono al latino area,
spazio, altri alla forma tedesca eye, pianoro, o alla radice
celtica as, luogo appartato, solitario. Lignod e Antagnod
derivano il loro nome dal latino lignum, legno, con allusione ai
boschi della zona prima del disboscamento. Antagnod, significa ante
lignum,
|
|
| |

FURORE |

LOVERE |

MESSICO |

SABA |
|
| |

BORGHETTO
Borghetto, toponimo di
origine longobarda che significa “insediamento fortificato”, è il nome
del primo abitato sorto nei pressi del punto di guado del fiume Mincio.
Valeggio significherebbe “luogo pianeggiante”, anche se la tradizione in
modo più suggestivo, riferisce il toponimo a Vale dium,
|
|
| |

ISOLA DI PASQUA
BARCELLONA
GUYANA FRANCESE
|
|
| |

ISOLE FAERORER:
SCINTILLANTI
COME SMERALDI
Luminose come
pietre verdi su uno sfondo di tessuto grigio, le diciotto isole del
gruppo delle Faeroer appaiono innegabilmente suggestive nella cornice
perennemente spazzata dai venti e agitata dalle burrasche dell’Atlantico
Settentrionale. Punti remoti che per molti sono difficilmente
collocabili sulla carta geografica, queste isole godono di poca fama
internazionale...
|
|
| |

MONTEGRIDOLFO |

BEVAGNA |

CORNELLO DEI TASSO |

PACIANO |
|
| |

MONBALDONE IL BORGO DEI
DETTAGLI
Mombaldone era,
in antico, Mons Baldus (dal germanico Bald ovvero
“monte”), la collina su cui stavano gli otto mansi del monastero
di S. Quintino di Spigno. E’ un paese di dettagli colorati: gerani che
incendiano davanzali e terrazzi, oppure ortensie generose. Sono le
sfumature, i particolari che denotano l’attenzione dei residenti per il
loro borgo: un picchiotto di bronzo, una minuscola finestra sghemba
ingentilita da antiche tende o da pizzi e crochet, portoni d’ingresso
scolpiti in legni secolari. |
|
| |

TENERIFE - ETERNA PRIMAVERA
Tenerife lascia
nel cuore di chi la visita un sapore dolce. Sarà il clima primaverile in
tutte le stagioni dell’anno, rinfrescato durante i torridi mesi estivi
dagli alisei, tiepido al punto giusto nei mesi invernali; sarà la gente,
ovunque sorridente e cordiale, solare e ospitale, per nulla “assuefatta”
al turista da considerarlo, come succede altrove alle Canarie, solo
moneta che cammina; sarà il paesaggio così vario, dal desertico plateau
lavico delle caňadas al cappuccio innevato del Pico de Teide,
dalle spiagge di sabbia nera del sud alle coste frastagliate a picco sul
mare dell’estremo nord, dai boschi di laurosilva del massiccio dell’Anaga
|
|
|
|
|
 |
Contenuti |
 |
| |
|
|
|
|
|
|

|